Ogni volta che si brucia il petrolio, i suoi derivati o altro materiale organico si produce anidride Carbonica che, sotto forma di gas, crea uno strato nell'atmosfera che impedisce la dispersione delle radiazioni infrarosse. La conseguenza più evidente generata da questi processi è il cambiamento climatico da cui derivano catastrofi naturali che mettono a rischio la vita di uomini, animali e piante.
Per evitare che la situazione ambientale continui a degenerare, buona parte dei governi nazionali, esortati dalle raccomandazioni di autorevoli scienziati, hanno sottoscritto nel 1997 il protocollo di Kyoto, un accordo in base al quale tutti avrebbero dovuto impegnarsi a ridurre le emissioni di CO2.
L'Italia ha assunto questo impegno e ha iniziato a programmare interventi finalizzati a diminuire il consumo del petrolio e dei suoi derivati.
Dopo aver stimato che circa il 40% delle emissioni è prodotto dal riscaldamento e dal raffreddamento degli edifici pubblici e privati, sono stati definiti nuovi criteri di costruzione per la realizzazione di edifici che permettano sia di ridurre al minimo la dispersione del calore durante l'inverno che di evitare l'accumulo di calore nel periodo estivo; in questo modo si ridurrebbe drasticamente il consumo di energia necessaria a realizzare artificialmente questi processi.
Tali disposizioni hanno assunto obbligo di legge con il Decreto Legislativo 192/2005 (Int. Decreto L. 311/2006) che impone vincoli precisi nella realizzazione di nuove costruzioni.
La Legge Finanziaria 2008 (Legge 244 del 2007) è diventata ancora più restrittiva in merito alle abitazioni di nuova costruzione, prevede, infatti, che dal Gennaio 2009 sia necessario presentare in comune la certificazione energetica dell'edificio prima di iniziare i lavori per ottenere il permesso di costruire.
Sostituire i vecchi infissi con quelli in legno-alluminio Palomba®, può contribuire alla sensibile riduzione dei costi energetici per il riscaldamento e per il raffreddamento degli interni e quindi permette di partecipare attivamente alla diminuzione delle quotidiane emissioni di CO2.
Sostituire le finestre fa bene alla natura.