
L’azienda Palomba ha migliorato il comfort sui propri infissi installando di serie il vetro Planitherm Futur N
della ditta Saint-Gobain, vetro basso emissivo prodotto depositando, con procedimento magnetronico, uno strato di metalli nobili
su un vetro float chiaro; lo strato riflette l’irraggiamento infrarosso di grande lunghezza d’onda (infrarossi termici),
permettendo di conservare il calore all’interno dell’ambiente.
Il vetro camera con lastra basso emissiva è tre volte più isolante di un vetro camera tradizionale.
I vantaggi sono:
- Riduzione pari a metà della dispersione termica rispetto ad una vetrata tradizionale;
- Diminuzione dei costi di riscaldamento, di qualunque tipo esso sia (elettrico, a gas, a legna, a nafta);
- Soppressione, quasi totale, della zona fredda vicino alle finestre;
- Massimo utilizzo dello spazio abitabile;
- Riduzione dei rischi di condensa sul vetro interno;
- Protezione dell’ambiente (riduzione delle emissioni di CO2);
- In inverno, apporto generoso della luce e del calore solare attraverso il vetro;
- In estate, riduzione della trasmissione del calore proveniente dall’esterno;
- Aspetto neutro, molto vicino a quello di una vetrata tradizionale.
In inverno, se la temperatura esterna scende a -5°, la temperatura di un comune vetro di finestra misurata
sulla faccia interna dell’ambiente sarà di + 10°.
L’utilizzo di lastra vetro basso emissiva con trasmittanza termica ug=1,5w/m2k permette di ottenere,
nelle medesime condizioni, una temperatura superficiale sul vetro
interno all’abitazione di 16°, simile a quella della parete in muratura.

Il controllo qualitativo, dal punto di vista ottico, di un vetro camera posto in opera deve essere effettuato da
una distanza non inferiore ai due metri ed in condizioni di normale illuminamento diurno, senza irraggiamento
solare diretto; l’osservazione deve avvenire dall’interno dell’edificio verso l’esterno.
L’eventuale presenza di puntini, bollicine, graffi, corpi estranei o sporcizia in generale, non visibile in
queste condizioni, non puo’ essere considerato difetto.
La condensa sulla superfice del vetro interno all’abitazione è un fenomeno naturale che avviene ogni qualvolta la
temperatura di tale faccia interna scende sino alla cosiddetta “temperatura di rugiada”, che a sua volta dipende
dalla temperatura e dall’umidità relativa dell’aria ambiente.
Con il vetro camera basso emissivo abbiamo ridotto di molto, ma non eliminato, questo fenomeno.
Per ridurre ulteriormente la formazione di condensa sui vetri consigliamo una corretta ventilazione dell’ambiente:
aprire le finestre almeno 3-4 volte al giorno per 5 minuti.
In questo modo si sostituisce l’aria umida interna con l’aria secca esterna.
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